TRATTAMENTI PER OGNI TIPO DI PAVIMENTO

B.M.A. Multiservice, con oltre 14 anni di esperienza, è specializzata anche in trattamenti specifici per pavimenti.

I tipi di pavimenti che richiedono particolari manutenzioni sono numerosi sia nelle abitazioni private che nei luoghi pubblici, uffici e capannoni industriali.

I professionisti delle pulizie, grazie alla profonda esperienza maturata nel corso degli anni, conoscono tutte le specificità tecniche di manutenzione di ogni genere di superficie. B.M.A. Multiservice è specializzata anche nella tecnica della cristallizzazione e lucidatura dei pavimenti in marmo.

CRISTALIZZAZIONE PAVIMENTI

In cosa consiste la cristallizzazione?

La cristallizzazione è una tecnica di manutenzione dei pavimenti marmorei e di tutte le superfici a base di carbonato di calcio. A differenza delle normali protezioni cerose, raggiunge la sigillatura e levigatura attraverso una reazione chimica, che rende la superficie del pavimento estremamente lucida, non scivolosa con un’ottima resistenza al traffico più intenso ed alla penetrazione dello sporco. Ciò viene ottenuto tramite l’utilizzo di un prodotto specifico usato in combinazione con una monospazzola munita di disco d’acciaio.

B.M.A. Multiservice, per questo tipo di operazioni, si avvale di attrezzature e prodotti di ottima qualità, fornendo al cliente schede tecniche relative a prodotti e sicurezza.


LUCIDATURA PAVIMENTI

In cosa consiste la lucidatura?

La lucidatura, invece, consente di restituire l’originaria bellezza della superficie in marmo, ristabilendo la tipica caratteristica a specchio.

Questa procedura si avvale di una metodologia innovativa denominata MICROLEVIGATURA, ottenuta tramite l’utilizzo di dischi abrasivi rivestiti con una speciale resina diamantata disponibile in diverse grane e utilizzate in sequenza dalla più grossa alla più fine. Tale lavorazione rende possibile effettuare la rimozione dei graffi, delle porosità e delle macchie lasciando la superficie perfettamente liscia e protetta impedendo la penetrazione dello sporco e ripristinando inoltre, il lucido originale del pavimento.

Poiché questo trattamento si esegue a livello meccanico e non chimico la successiva manutenzione risulta estremamente facile, sarà infatti sufficiente un semplice lavaggio con prodotti neutri.


IL TRATTAMENTO DEL COTTO

Il cotto è un materiale vivo e poroso: al naturale ha una capacità di assorbimento molto elevata (ca. il 18% del suo peso).

Il trattamento del cotto è un’operazione che viene effettuata dopo la posa e la stuccatura delle fughe per impermeabilizzare il pavimento in cotto e per facilitare le operazioni di manutenzione e pulizia ordinaria. Inoltre anche per preservare la sua naturale bellezza. In definitiva un buon trattamento deve proteggere dallo sporco, deve donare la finitura estetica voluta, deve consentire una pratica ed agevole manutenzione e soprattutto non deve snaturare le caratteristiche del laterizio.

Affinché il trattamento raggiunga i migliori risultati tecnico-estetici vanno usati prodotti adeguati. Un ciclo completo di trattamento per il cotto può essere suddiviso in: lavaggio, protezione e finitura.

Il lavaggio si effettua con acido tamponato e serve per eliminare i residui cementizi derivanti dalla posa e stuccature. Le efflorescenze saline (salnitro) dovute ai sali naturalmente presenti nelle argille che con l’umidità tendono a risalire in superficie formando polveri/macchie bianche. L’altra funzione fondamentale del lavaggio con acido è quella di aprire i pori e preparare il cotto per il trattamento vero e proprio. L’acido tamponato viene distribuito sulla superficie da trattare (assoluto o diluito con acqua). Va fatto agire qualche minuto e poi spazzolato energicamente con monospazzola o con spazzole manuali dure l’ultima fase del lavaggio prevede il risciacquo con acqua.


PROTEZIONE E FINITURA DEL COTTO

La fase di protezione si effettua applicando sul pavimento in cotto prodotti specifici idrorepellenti e oleorepellenti. Trattasi per lo più di materiali impregnanti e traspiranti che trasmettono al cotto proprietà antimacchia e di impermeabilizzazione alle sostanze oleose e acquose. Chimicamente quest’ultimi possono avere una composizione a base acqua o a base solvente. B.M.A. Multiservice predilige e consiglia l’utilizzo di prodotti a base acqua: più naturali, chimicamente meno invasivi e quindi in linea con il manufatto.

Il passaggio di finitura completa la protezione antisporco e antiusura e dona al cotto l’aspetto finale voluto. Trattasi di cere naturali (liquide e/o in pasta d’api) che conferiscono alla superficie del mattone un aspetto lucido (brillante), opaco (mantiene l’aspetto naturale) o satinato (intermedio tra lucido ed opaco) a scelta. E’ in questa fase che, con uso di cere colorate o totalizzanti, si può decidere di variare il colore naturale del cotto andando su toni di colore più decisi e scuri.

La finitura con cere non viene applicata (in genere) su pavimenti esterni in quanto gli agenti atmosferici non la farebbero durare nel tempo. In questi ambienti, se vissuti (cene, banchetti o simili), si applica solamente l’idrorepellente e l’antimacchia (oleorepellente).

Il trattamento è un passaggio fondamentale e imprescindibile per la buona riuscita di un pavimento in cotto fatto a mano, sia in termini estetici che pratici (protezione e durevolezza). B.M.A. Multiservice predilige trattamenti quanto più naturali, che non alterano l’aspetto ed il colore del cotto ma che lo proteggono nel tempo e garantiscono una facile manutenzione


PULIZIA GRES

COMPOSIZIONE DEI PORI DEL GRES:

La porosità di una piastrella nuova in grés è simile a quella di un cono rovesciato: i pori sono vuoti, e quindi la piastrella è al massimo del suo splendore.

Dopo breve tempo abbiamo modo di notare che la piastrella inizia a cambiare colore: si ingrigisce e perde lucentezza. Diventa opaca e talvolta a macchie, questo perché i pori si sono riempiti di sporco.

Il lato “antipatico” della faccenda, che poi è anche causa di tutta la fatica che si deve fare per tener pulito questo tipo di pavimento, è la conformazione dei pori, hanno un’imboccatura stretta, e un fondo molto spazioso, quindi lo sporco entra ma non riesce più a uscire. Il risultato ottenuto con le normali operazioni di lavaggio, è di intaccare leggermente e in superficie lo sporco presente nel poro.

Quello che però interessa a noi è arrivare a riportare la piastrella alla sua forma originaria, quindi perfettamente pulita e di bell’aspetto.

Perché la monospazzola è indispensabile per compiere la pulizia di fondo di questo tipo di pavimento?

La monospazzola, grazie al disco abrasivo o al disco in microfibra, “stappa” i pori della piastrella con un effetto ventosa, mentre il detergente specifico stacca lo sporco dalla superficie e aiuta a mantenerlo “a galla”.

Il “colpo di grazia” lo riceve nel momento in cui l’aspirazione finisce il lavoro, eliminando completamente lo sporco e liberando alla perfezione i pori.